Nuovo Coloreria Italiana – Dare nuova vita ai vecchi capi #risparmiando (?)


Buon sabato amici e amiche.

Oggi un articolo un po’ fuori tema nel blog, ma mi andava di chiacchierare con voi e condividere questa mia ultima esperienza. In fondo sono una donna comune che oltre a truccarsi e a cercare creme per mantener la pelle giovane, lavora e pulisce casa. Non ho ricevuto il Nuovo Coloreria Italiana gratuitamente perché lo testassi. No! L’ho acquistato al supermarket a meno di 5€, mi era sembrato un buon prezzo.

Avevo delle maglie da lavoro del mio compagno stinte dal sole e dal sudore, da quel lavoro che ti fa stare appeso ad una parete a montare infissi. Le avrei volute buttare tanto avevano quell’aria di vecchio e logoro, ma solo il colore avevano stinto, il capo in se era ancora in buono stato, ho deciso che sarebbero state le vittime perfette di un esperimento casalingo di risparmio. 😀

Non è la prima volta che utilizzo questo prodotto, in passato mi è spesso capitato di voler “dar nuova vita” a vecchi jeans, proprio come diceva la pubblicità. Compravo quelle confezioni che contenevano un flaconcino di prodotto liquido che si inseriva in lavatrice e a cui dovevamo aggiungere il sale. Il risultato non era sempre dei migliori. Probabilmente era proprio la formulazione liquida che lo disperdeva e non ne manteneva l’efficacia promessa. Quindi ecco la nuova Coloreria Italiana che mi sono trovata in mano, portava la dicitura “nuovo, tutto in 1 con sale incluso”. Ottimo, ho pensato.

All’interno della confezione ho trovato solo una bustina di prodotto in polvere, circa 350 g e le istruzioni. Le ho lette attentamente partendo dai suggerimenti:

per una corretta colorazione.

Una confezione tinge fino a 600 g di tessuto con tonalità intensa e fino a 1,2 kg con tonalità tenue. In più una tabella mi suggeriva il peso indicativo di alcuni capi. Ad esempio una t-shirt pesa circa 150g, una camicia 200 g, un pantalone da uomo 400 g ed un jeans 600 g.

Ok, io volevo solo rinnovare il blu sbiadito di maglie da lavoro. Alla fine ho deciso che avrei svolto l’esperimento su 3 t-shirt tra le più scolorite e un pantalone da lavoro nelle stesse condizioni. I capi si devono pesare asciutti, ma io, per pigrizia, mi sono fidata della tabella.

Come si utilizza Nuovo Coloreria Italiana

Le istruzioni mi hanno leggermente sconfortata. Avrei dovuto fare un gran numero di lavatrici. Giuro che il primo pensiero è andato alla bolletta della luce.

La confezione dice “Scopri il piacere di indossare capi come nuovi e di rinnovare la tua biancheria di casa tutte le volte che vuoi.” eehh?? Come no! T’ho comprato stavolta, e a meno che non mi si sbiadisca un capo a me particolarmente caro, o che non acquisto tre o quattro confezioni per ricolorare un intero carico di lavatrice, non credo rifarò quest’esperimento.

Ho iniziato col primo lavaggio, senza il prodotto colorante, solo perché i panni prima di passare alla tintura devono essere ben lavati, senza macchie e già bagnati. (E’ consigliato di lasciarli in ammollo una notte e far anche uno o due lavaggi prima di tingerli.)

Poi mi sono preparata al lavaggio col prodotto. Ho preso una forbice e dei guanti di plastica come dicevano le istruzioni. Ho aperto la bustina e l’ho svuotata nel cestello della lavatrice facendo entrare bene la polvere nei fori. (Non inserire nel dispenser in cui versiamo solitamente il detersivo!)

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Il cestello era già umida del lavaggio di prima ed il prodotto ha iniziato a sciogliersi subito,ovviamente mi sono imbrattata le braccia riempiendo il cestello coi panni da colorare, ma è bastato un pò di sapone ed il blu è andato subito via. Un ciclo a 40° senza prelavaggio. La mia lavatrice ha un programma a seconda dei tessuti quindi ho selezionato lavaggio misto.

Una volta terminato, riprogrammiamo nuovamente la lavatrice, per la gioia dell’enel, questa volta via al lavaggio con detersivo. Un ciclo per cotone a 40°.

Al termine di questo lavaggio i panni colorati possono esser stesi ad asciugare lontani da fonti di calore e raggi diretti del sole, mentre la nostra lavatrice fa ancora un altro lavaggio, stavolta a vuoto, per eliminare i residui della tinta. 😥

Ho pensato che se non avesse funzionato avrei mandato la bolletta al signor Grey!

Ma il risultato è stato quello desiderato, nonostante fossi sicura che il pantalone era sicuramente un capo di troppo. Posterò una foto sul mio profilo instagram domani mattina per il confronto, sperando in una bella giornata luminosa. Utilizzarlo a casa dei miei genitori mi faceva sicuramente pesar meno lo spreco di lavaggi per un misero jeans. Ah! Come si cambia.

Adesso io mi chiedo: Ma non potevano vendere una quantità di prodotto che fosse sufficiente per un carico di lavatrice e non per seicento miseri grammi??
Consumismo scellerato!

E pensare che l’avevo comprato per risparmiare.
Voi avete mai utilizzato questi prodotti? Cosa ne pensate?

Il nostro break termina qui. Vi auguro un buon weekend. :*
Un abbraccio,
xoxoxo
Dominella.

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2 pensieri su “Nuovo Coloreria Italiana – Dare nuova vita ai vecchi capi #risparmiando (?)

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