Vita da freelance: pro, contro e piccole soluzioni per coloro che come me sono sempre sull’orlo di “una crisi di nervi”.


Buon pomeriggio cari amici.

E’ da molto che non aggiorno il mio beautybreak, ma ho trascorso le ultime due settimane nel più totale inferno lavorativo.
Sulla scrivania le recensioni si sono accumulate e attendono di esser smaltite, le mail devono essere lette, ma ho deciso che non potevo permettere che passasse un altro pomeriggio senza lasciarvi un saluto.

Del resto lo so, la vita da freelance è così un pò per tutti, frenetica ed esaustiva. Qualsiasi sia il tuo settore, il freelancaggio ci rende sorelle o fratelli di sventura. Ma sapevate, che il termine freelance coniato per la prima volta dallo scrittore Walter Scott,inizialmente indicava un “mercenario guerriero medievale“? Colui che non serviva un solo signore, ma che prestava i suoi servizi a chiunque lo pagasse.

Nonostante la fierezza dell’origine del termine, io non mi sento affatto così..

ka

.. ma piuttosto cosi:

tumblr_m6v26iy4yi1ranhnao1_500

Del resto ogni lavoro ha i suoi pro ed i suoi contro, ma tutti insieme appassionatamente affrontiamo quella faticosa e comune battaglia chiamatasi “sbarcare il lunario“.

Ma cosa comporta, in sintesi, l’essere i moderni mercenari guerrieri medievali?

PRO

  • Flessibilità di orari. Questo punto merita il primo posto nella classifica dei pro, se un giorno stai male, se vuoi fare una colazione più rilassata, se prima di metterti a lavorare vuoi sbrigar delle commissioni, nessun problema, da freelance l’orario lavorativo lo gestisci tu.
  • Non dover sopportare odiosi colleghi. Ho lavorato in uffici e posti di lavoro scomodi e a volte sovrappopolati come i call center, lì puoi trovar gente che grida di lato a te, che ti infastidisce in ogni maniera o che semplicemente non emana lo stesso gradevole profumo della yankee candle che invece posso accendere ogni qual volta ho bisogno di rilassarmi durante il lavoro da casa.
  • Sei tu a creare il tuo salario.

CONTRO

  • Flessibilità di orari. Il rovescio della medaglia è sempre dietro l’angolo. Se da dipendente svolgi le tue ore di lavoro ed uscito dall’ufficio puoi dir “basta non pensiamoci più”, da freelance no. Il tuo ufficio non chiude mai e gli straordinari sono perennemente in agguato.
  • Non dover sopportare odiosi colleghi significa anche non avere rapporti umani durante il tuo orario di lavoro. Sorseggiare il tuo caffè in solitudine e non aver qualcuno con cui scambiarsi anche un solo “a te come sta andando la giornata?”.
  • Sei tu a creare il tuo salario.

L’elenco potrebbe continuare all’infinito.
Io, con la mia piccola esperienza, ho trovato delle soluzioni che potrebbero essere utili a chi come me lavora da casa:

  • E’ vero, da freelance non ho orari di lavoro, sono io il mio capo e la mia impresa, ma quel che fa muovere meglio ogni impresa è la puntualità. La mia sveglia suona sempre alle 7.30 del mattino dal lunedi al venerdì ricordandomi che dovrò mettermi a lavorare entro le 8.00. Al mattino si lavora meglio, si ha più tempo per chiamare eventuali clienti e recuperare possibili errori, oltre al fatto che ci permette di dormire come persone normali.
  • Organizzazione al primo posto! Ho sempre sulla mia scrivania un agenda o un taccuino su cui appuntare tutto, mentre per le piccole note importanti la mia salvezza sono stati i post-it adesivi, la base del mio monitor ne è piena, e se serve, anche lo sportello del frigo.
  • Un altra regola da tenere a mente e che bisogna sempre tener aggiornati i propri profili web come twitter, linkedin, ecc. E’ una delle prime regole del personal branding: essere dei buoni imprenditori di se stessi.
  • Aggiornarsi sempre! Quando si finisce nel vortice della vita da freelance la competizione è alta. La soluzione migliore è offrire un ottimo “prodotto”, questo può succedere solo se si resta sempre aggiornati nel proprio settore.
  • Ma la prima è vera regola è amare quel che si fa, se si riesce ad amare il proprio lavoro ed avere la passione per crescere, non ci potrà fermare niente e nessuno.

Il mio break è altamente finito, credo di essermi dilungata anche troppo nelle chiacchiere questa volta ma sarei veramente curiosa di sapere quanti tra di voi miei cari amici sono dei freelance esauriti come me. 🙂

Un forte abbraccio,
xoxoxo
Dominella

followmeBuzzooleINSTAGRAM|TWITTER|FACEBOOK
Annunci

4 thoughts on “Vita da freelance: pro, contro e piccole soluzioni per coloro che come me sono sempre sull’orlo di “una crisi di nervi”.

  1. magicamente73

    Io!!!!
    Condivido pro e contro al 100%
    Ma spero di poter continuare il mio lavoro, spero di poter guadagnare decentemente e non dover più tornare a fare la dipendente di nessuno.
    Ora sono in fase sbattimento-oddiodevofareunsitochestilescelgo…
    Buona serata
    Francesca

Commenta qui :D

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...